Regione raschia barile del Papardo. Decreto Irccs-Piemonte resta fermo

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Come si può votare una legge senza che ci siano i fondi per sottoscriverla ed applicarla? In tempi di magra, questo scenario rischia di passare inosservato ma i funzionari dell’assessorato siciliano alla Salute fanno molto di più: tentano di salvare la legge regionale 24, anche detta Irccs-Piemonte, chiedendo la bellezza di 9 milioni e mezzo di euro all’ospedale Papardo. Ma come si escogita questa genialata? La mancanza di un piano finanziario per coprire le spese della fusione Centro Neurolesi-ospedale Piemonte è sempre più accreditata dalle convocazioni andate a vuoto a Palermo, fino allo scorso giovedì 4 febbraio, da parte del titolare Baldo Gucciardi con i direttori dell’Irccs. Questo spiegherebbe perché il decreto tarda a comparire in tutte le sue forme. Per realizzare il Centro destinato alla riabilitazione, compreso di Pronto Soccorso sul Viale Europa, la Regione pretende che si trovino le risorse economiche raschiando il barile del nosocomio di 3° livello a nord della città e lavorando con gli standard minimi nei servizi sanitari.

Il Papardo, secondo un’intesa ragionata con l’assessorato e una delibera dello scorso fine ottobre, può sacrificare 84 posti letto da cedere all’Irccs, dal valore di circa 8 milioni e mezzo di euro, corrispondenti ad una apposita dotazione organica. Oltre a questa cifra, pare che qualche deputato della VI Commissione alla Sanità abbia suggerito al manager Michele Vullo di recuperare un altro milione. Insomma, le casse della Regione Siciliana non sono abbastanza piene per sostenere l’Irccs-Piemonte. L’ospedale, con a capo Vullo, scenderà da 494 posti letto a 410 pescando e riducendo in vari reparti. Il budget dell’Azienda Papardo-Piemonte relativo al personale nel 2011 era di 96 milioni di euro ma è stato portato a 90 milioni e mezzo nel 2015. Dopo l’approvazione della legge di accorpamento, questi fondi sono diventati 82 milioni di euro. Ecco da dove provengono gli 8 milioni trovati dall’assessorato sulle spalle del Papardo. Ne mancano sempre altri 6.