Acr Messina: scaduto il termine dell’offerta, ma Proto resta disponibile

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Sin dall’incontro di lunedì pomeriggio ai cantieri navali DEA, l’unico fino ad oggi con il presidente Natale Stracuzzi, Franco Proto aveva fissato un solo paletto sul quale non intendeva negoziare. La disponibilità di tutti i soci dell’Acr alla cessione della totalità delle quote formalizzata in un documento ufficiale sottoscritto dai medesimi. Punto di partenza per poi discutere, in una fase immediatamente successiva, della contropartita economica, sulla quale eventualmente ragionare e trovare un accordo.

Nel fitto scambio di comunicazioni ufficiali tra i consulenti delle parti che ha caratterizzato la giornata di ieri, dal fronte Acr si è sempre e solo fatto riferimento alla possibile cessione, peraltro soltanto parziale, delle partecipazioni del duo Stracuzzi-Oliveri. Ed e’ qui che la trattativa si è per il momento arenata.

Scaduto il termine delle 19 di ieri sera, fissato nella manifestazione di interesse trasmessa 24 ore prima, adesso la palla è nelle mani di Natale Stracuzzi che, ben conscio dell’unica condizione posta da Proto di cui sopra, dovrà scegliere se andare avanti senza quel riassetto societario di cui si parla da tempo, caldeggiato dalla piazza, oppure farsi parte attiva con i soci di minoranza per la stipula e sottoscrizione di quel documento che aprirebbe la strada ad una trattativa su modalità ed entità dell’avviamento commerciale da riconoscergli. Proto è sempre disponibile, lo ha confermato questa mattina. Non considera il termine di ieri perentorio.

Ma ovviamente per molteplici ragioni, non potrà attendere sine die.

Pietro Di Paola